!!!tappa 6 / Amandola:ponte romano crollato – percorso alternativo temporaneo!!!

Le pioggie torrenziali  di marzo hanno causato il crollo dell’antico ponte romano sul torrente Vetemastro,
interrompendo di fatto il cammino nei pressi della chiesa della Madonna delle Grazie.
In attesa di un ripristino del sentiero originale abbiamo aaperto una nuoca variante per raggiungere Comunanza.

Dopo un sopralluogo nella zona di Amandola, proponiamo una traccia alternativa per la tappa n. 6
Sarnano/Comunanza. Fino ad Amandola la traccia rimane la stessa, di seguito la descrizione della
variante di raccordo con la traccia principale.
Raccomandiamo comunque di scaricare la traccia digitale per poter seguire al meglio l’itinerario.
Dalla piazza centrale di Amandola si esce dall’arco principale  e si procede dritti per raggiungere
Via Bora. Poco più avanti. La strada scende fino ad indrocaiare la sottostante Strada Provinciale 201.
Si gira a destra e la si percorre per 600 metri fino a raggiungere una prima rotonda. si procede in direzione
Fermo per altri 300 metri e alla seconda rotonda si svolta a sinistra per  raggiungere la vicina Chiesa
di Santa Maria a Piè d’Agello: dal piazzale della chiesetta vicino alla fonte parte un piccolo sentiero
in discesa che scende sulla strada Sp239 Faleriense in prossimità del ponte sul fiume Tenna.
Oltrepassato il ponte si prende subito a destra una strada che conduce dopo 600 mt
ad una casa privata: alla sbarra si svolta a destra per prendere il nuovo sentiero nel bosco,
riaperto e segnalato, che conduce dopo 500 mt ad una radura: si costeggia la radura tenedosi
il bosco sulla sinistra fino a raggiungere l’intersezione con il sentiero ufficiale che 
conduce alla Chiesa della Madonna delle Grazie.
questo il link per la traccia visualizzabile su outdooractive

https://www.outdooractive.com/it/route/escursione/provincia-di-macerata/nuova-tappa-cfm-sarnano-comunanza/810711601/

qui potete scaricare le tracce in GPX 

 

 

 

 

AGGIORNAMENTI CFM 2026

Cammino percorso dal 24 aprile al 1 maggio 2024

SITUAZIONE SENTIERISTICA

i sentieri sono tutti aperti e ben visibili, non ci sono ostacoli dovuti alla crescita dell’erba. la situazione
frane e  varianti è funzionante e verrà trattata di seguito tappa per tappa.

SITUAZIONE SEGNALETICA

Nel suo complesso il cammino è ben segnalato ma consigliamo di seguire le tracce gpx e le descrizioni del sito
per scongiurare eventuali dubbi, perchè in alcuni punti la segnaletica può risultare carente per atti di vandalismo
e deperimento di alcune bandierine segnavia. Nel tratto ricadente nel territorio del Parco dei Sibillini la segnaletica CFM è assente
per impossibilità di poter inserire segnaletica dedicata e dunque seguire la traccia gpx e le indicazioni dei sentieri del Parco.
In alcuni tratti il CFM interseca il cammino dei Cappuccini e non sempre le direzioni coincidono: occorre dunque prestare attenzione.

AGGIORNAMENTO SITUAZIONE TAPPE

tappa 3 – da Colfiorito a Polverina

il guado sul fiume Chienti all’altezza della piccola diga tra Serravalle di Chienti e Gelagna Bassa,
sul quale erano stati effettuati lavori finanziati da un bando ma evidentemente sbagliati, non è più percorribile.

Occorre dunque proseguire su sentiero per 200 mt fino al raggiungimento della strada principale per poi girare a sinistra
per attraversare il ponte e subito dopo a destra per riprendere il sentiero
che conduce a Gelagna Bassa. A Gelagna Bassa, per lavori di ricostruzione post terremoto,
è stata effettuata una piccola variante, ben segnalata, che si reimmette sul sentiero principale dopo circa 200 mt.

Per raggiungere Muccia, anziché salire fino alla chiesa Madonna Col dei Venti, è conveniente
seguire il nuovo Sentiero dei Mulini, ben segnalato, che si intercetta a metà della salita che conduce alla Chiesa Col dei Venti.

tutte queste varianti saranno inserite a breve nelle tracce gpx e kml.

tappa 5 – da Montalto di Cessapalombo a Sarnano

il sentiero  variante che conduce alla Grotta dei Frati ed alle Gole del Fiastrone è stato temporaneamente chiuso al transito
da un ordinanza del Comune di Cessapalombo per pericolo di caduta massi.
Occorre dunque seguire la traccia principale per raggiungere la frazione di Monastero.

Per quanto riguarda la frana presente tra Monastero e san Liberato, il transito sulla frana è percorribile, ma è stata comunque
attivata una variante ben segnalata che permette di evitare la frana stessa

Tappa 6 – da Sarnano a Comunanza

Le recenti pioggie torrenziali  di marzo hanno causato il crollo dell’antico ponte romano sul torrente Vetemastro, interrompendo di fatto
il cammino nei pressi della chiesa della Madonna delle Grazie. In attesa di aprire una nuova variante su sentiero l’unica alternativa
possibile è quella di percorrere la Statale in direzione Comunanza fino ad incrociare sulla sinistra la deviazione per la località
Salvi per ricongiungersi con il tracciato del cammino. Da Salvi si raggiunge la frazione di San Pietro in Castagna dove al momento è
presente un cantiere che sbarra l’accesso al sentiero soprastante: per poterlo riprendere occorre percorrere per circa 30 metri la strada asfaltata
che costeggia la chiesa, risalire su una piccola scala in pietra sulla sinistra e seguire il percorso che costeggia il cantiere.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

aggiornamento 5 tappa: frana sul percorso

Nella tappa che va da Montalto di Cessapalombo a Sarnano segnaliamo una frana che insiste sul tratto che va da Monastero a San Liberato al km 8,8: il sentiero è ancora percorribile ma altamente pericoloso e non in sicurezza, soprattutto per chi soffre di vertigini. In attesa di lavori che speriamo vengano affrontati il prima possibile, e stato riaperto un sentiero variante che permette di superare la frana e che parte circa 250 mt prima della stessa, con deviazione a sinistra, per chi proviene da Monastero: scende nella piccola gola sottostante per poi risalire sul sentiero principale 300 mt dopo la frana. Per chi proviene da San Liberato, l’imbocco si trova sulla destra 300 mt prima della frana

La Via di Francesco per Gerusalemme

Abbiamo aperto circa 4 anni fa un nuovo cammino che ripercorre
l’ipotetica strada che Francesco fece nel 2019 partendo da Assisi per raggiungere il porto di
Ancona per poi imbarcarsi per la Terra Santa. Il percorso non è
ancora dotato di segnaletica, ma sono già presenti delle bandierine segnavia di colore azzurro con l’acronimo VFG (Via di Francesco per Gerusalemme). Potete trovare le tracce digitali su Viewranger inserendo nella ricerca l’acronimo VFG, accedendo sia da desktop che da smartphone. Con l’app di Viewranger potete anche scaricare la mappe per una consultazione della traccia off line da smartphone. Dal 24 aprile al 2 maggio organizziamo un cammino di gruppo. Ci sono ancora posti disponibili e potete trovare informazioni qui

per informazioni sommarie sul cammino potete scaricare il pdf del VFG